Gli americani si allontanano dalle auto elettriche: le ibride prendono il loro posto

Le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti sono scese del 31% a luglio, mentre la domanda di ibride è aumentata e i crediti d'imposta federali sono scaduti.

3 ottobre 2026 16:40 / Notizie

La domanda di auto elettriche si è indebolita a luglio dopo la scadenza dei crediti d'imposta federali, mentre Toyota, Ford e altre case automobilistiche hanno spostato l'attenzione sulle ibride e sui veicoli elettrici con autonomia estesa.

 

Le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti sono diminuite a luglio, quando il mercato ha affrontato il primo mese completo senza i crediti d'imposta federali sull'acquisto che avevano contribuito a compensare il maggiore costo iniziale dei veicoli elettrici. I modelli elettrici a batteria hanno perso quote di mercato, Tesla è rimasta sostanzialmente stabile, mentre Toyota ha continuato a guadagnare terreno grazie alla forza della sua gamma ibrida.

Questa divergenza racconta una tendenza più ampia. Alcune case automobilistiche risentono del rallentamento seguito alla fine dei crediti d'imposta, mentre altre beneficiano della persistente domanda di ibride. Ford, nel frattempo, ha confermato a dicembre 2025 che intende trasformare l'F-150 Lightning in un veicolo elettrico con autonomia estesa, anziché mantenerlo come pickup interamente elettrico a batteria.

Perché le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti sono in calo

Il sistema federale di crediti d'imposta per i veicoli puliti non si applica più ai veicoli acquistati dopo il 30 settembre 2025. Questa scadenza ha eliminato un importante incentivo economico per molti acquirenti di auto elettriche.

Secondo gli analisti, alcuni clienti che volevano usufruire del credito d'imposta hanno anticipato gli acquisti per effettuarli prima della scadenza. Questo ha fatto apparire più deboli i mesi successivi nel confronto. Il rallentamento delle auto elettriche è stato inoltre collegato a tassi d'interesse più elevati e a un'offerta di modelli sempre più dominata da veicoli elettrici a batteria più grandi e costosi.

Non tutti i produttori di auto elettriche hanno subito lo stesso impatto. Le immatricolazioni di Tesla sono rimaste relativamente stabili, mentre diverse case con gamme fortemente orientate all'elettrico hanno registrato cali su base annua molto più marcati.

Toyota si è mossa nella direzione opposta. La sua gamma, composta in larga parte da ibride e guidata negli Stati Uniti da modelli come RAV4 Hybrid, Corolla Hybrid, Prius e Camry Hybrid, ha continuato ad attirare acquirenti anche mentre diversi concorrenti concentrati sull'elettrico perdevano terreno.

Le ibride guadagnano quote mentre le elettriche rallentano

I recenti dati governativi mostrano che le ibride rappresentano una quota crescente delle vendite di nuovi veicoli leggeri, arrivando a percentuali comprese tra la parte bassa e quella intermedia della fascia dal 10% al 19% del mercato complessivo. Nel frattempo, la quota dei veicoli elettrici a batteria è leggermente diminuita rispetto al 2025. Il divario tra ibride e veicoli completamente elettrici ha continuato ad ampliarsi nel corso del 2026.

I concessionari affermano che la domanda di ibride resta forte, con scorte che iniziano a scarseggiare in alcune regioni. Anche i servizi di dati sulle vendite al dettaglio hanno segnalato una rotazione delle scorte più rapida per le ibride rispetto a molte auto elettriche, suggerendo che in alcuni segmenti del mercato la domanda stia superando l'offerta disponibile.

La decisione di Ford di orientare l'F-150 Lightning verso una configurazione elettrica con autonomia estesa riflette la stessa tendenza di mercato che ha aiutato le ibride a ottenere un vantaggio sulle elettriche. Gli acquirenti desiderano ancora i benefici della guida elettrica e dell'assistenza elettrica nel traino, ma molti non vogliono dipendere interamente dall'infrastruttura pubblica di ricarica rapida.

Le case automobilistiche stanno ora adeguando i propri piani di prodotto per rispecchiare questa preferenza.

 

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