Un’abitudine alla guida usura lentamente il cambio automatico: cosa dovrebbero evitare gli automobilisti

I cambi DSG a sette rapporti con frizioni a secco sono tra i più vulnerabili e costosi da riparare.

5 ottobre 2026 11:21 / Notizie

Una comune abitudine di guida mattutina può accorciare silenziosamente la vita di un cambio automatico. Concedersi un po’ più di tempo dopo aver avviato il motore, però, può ridurre il rischio di un guasto la cui riparazione potrebbe costare migliaia di dollari. Ecco cosa dovrebbero evitare gli automobilisti con un cambio automatico.

Perché non bisognerebbe partire subito dopo aver avviato il motore

Partire immediatamente dopo aver avviato il motore può accelerare l’usura del cambio automatico; tra i più vulnerabili ci sono i DSG a sette rapporti con frizioni a secco. Nei primi secondi, il sistema idraulico sta ancora raggiungendo la pressione di esercizio, mentre il fluido della trasmissione non ha ancora circolato in tutti i condotti.

I moderni cambi automatici rispondono quasi istantaneamente, dando agli automobilisti l’impressione che il veicolo sia pienamente pronto a sopportare carichi elevati. In realtà, la frizione può iniziare a innestarsi prima che si sia formato un adeguato film lubrificante su tutte le superfici necessarie.

In un veicolo più recente, questo intervallo è appena percepibile. Ma molti veicoli in circolazione hanno percorso centinaia di migliaia di chilometri (centinaia di migliaia di miglia): il fluido potrebbe quindi essersi deteriorato, le guarnizioni essersi naturalmente usurate e la pressione idraulica potrebbe non essere più costante come un tempo.

Quando il rischio di danni al cambio è maggiore

Molti automobilisti considerano il cambio automatico poco più di un meccanismo che cambia marcia da solo. In realtà, combina componenti meccanici, idraulica ed elettronica. Un elemento fondamentale è l’unità meccatronica, che utilizza centraline e valvole per indirizzare il fluido della trasmissione a pressioni precise.

Questi componenti di precisione sono costosi e possono essere sensibili anche a piccole variazioni delle condizioni operative.

Il problema è particolarmente evidente nei cambi DSG a sette rapporti dotati di frizioni a secco. Poiché gli elementi d’attrito non lavorano in un bagno d’olio, uno slittamento eccessivo della frizione in partenza può aumentare direttamente l’usura dei rivestimenti d’attrito.

La situazione è diversa nei cambi DSG con frizioni a bagno d’olio e negli automatici tradizionali con convertitore di coppia. Le loro frizioni lavorano nel fluido, che favorisce raffreddamento e lubrificazione. Questo, però, non garantisce una protezione completa. Il fluido della trasmissione freddo e denso può comunque influire sul funzionamento del sistema idraulico e sulla fluidità dei cambi marcia.

Quanto tempo lasciare il motore acceso prima di partire?

Non esiste una regola ufficiale che specifichi esattamente quanti secondi un automobilista debba attendere dopo aver avviato il motore. Un approccio semplice consiste nel lasciare il motore al minimo per un breve periodo dopo l’avviamento e, dopo aver selezionato Drive o Reverse, attendere ancora uno o due secondi prima di rilasciare il freno.

È inoltre importante guidare con calma per le prime poche centinaia di metri (poche centinaia di iarde). Accelerare bruscamente subito dopo essere usciti da un parcheggio sottopone sia il motore sia il cambio a sollecitazioni inutili.

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