Stellantis prepara nove veicoli più economici, mentre i prezzi elevati riducono la scelta di auto nuove accessibili per gli acquirenti americani.
Stellantis rafforza la propria presenza nel mercato delle auto accessibili, mentre negli Stati Uniti i prezzi dei veicoli nuovi restano vicini ai 50.000 dollari e le alternative più economiche diventano sempre più difficili da trovare.
Secondo The Detroit News, l’amministratore delegato Antonio Filosa ha definito i veicoli meno costosi una “enorme opportunità” durante il suo intervento all’Automotive News Congress di Detroit. Stellantis prevede di lanciare nove veicoli con prezzi inferiori a 40.000 dollari, compresi due il cui prezzo di partenza dovrebbe essere sotto i 30.000 dollari.
Questo consentirebbe al costruttore di offrire una gamma molto più ampia agli acquirenti della fascia più economica del mercato. Per ora, escludendo la Fiat Topolino, che non è direttamente paragonabile a un’auto omologata per la circolazione stradale, la Jeep Compass è la proposta Stellantis meno costosa negli Stati Uniti, con un prezzo di partenza inferiore a 30.000 dollari.
A essa si aggiungeranno diversi nuovi modelli.
Il SUV di medie dimensioni Chrysler Airflow dovrebbe avere un prezzo di partenza inferiore a 40.000 dollari. Arrow e Arrow Cross aggiungeranno due alternative più piccole, con il modello meno costoso che potrebbe partire da circa 25.000 dollari.
Anche Ram si prepara a entrare nel mercato dei pick-up più piccoli con il Rampage. Il suo arrivo in Nord America è previsto nel 2028, dove farà concorrenza al Ford Maverick. Stellantis riporterà inoltre sul mercato il Dakota, che dovrebbe mantenere un prezzo inferiore a 40.000 dollari.
Dodge potrebbe aggiungere un’altra alternativa più economica con il GLH. In base alle precedenti dichiarazioni dell’amministratore delegato di Dodge Matt McAlear, il crossover di medie dimensioni dovrebbe rivolgersi agli acquirenti interessati a berline e compatte sportive.
La spinta di Stellantis verso prezzi più bassi si accompagna a una più ampia diffusione dei sistemi di propulsione ibridi ed elettrici con estensore di autonomia.
Jeep ha riportato sul mercato la Cherokee con un sistema ibrido e prevede una versione elettrica della Grand Wagoneer con estensore di autonomia. Ram sta preparando il 1500 REV, la cui produzione, secondo quanto riportato, dovrebbe iniziare nell’aprile 2027.
Filosa ha dichiarato che il sistema di propulsione con estensore di autonomia è particolarmente adatto a una nicchia di clienti, offrendo a Stellantis un’ulteriore opzione di elettrificazione oltre ai tradizionali veicoli elettrici a batteria.
Con diversi modelli destinati agli acquirenti attenti al prezzo, Stellantis mette l’accessibilità al centro della propria strategia di prodotto nordamericana, mentre l’aumento dei prezzi continua a ridurre il numero di auto nuove economiche disponibili.