Un giovane motociclista pensava che la sua superbike nuova di zecca fosse imbattibile, finché un anziano su un piccolo scooter non gli ha riservato una sorpresa.
Un giovane comprò quella che riteneva la moto più veloce del mondo: la Yamaondason 2000 SP 8.2. La pagò più di 30.000 dollari e, già il primo giorno, decise di scoprire che cosa fosse capace di fare la sua nuova macchina.
Mentre era fermo a un semaforo alla periferia della città, un anziano su uno scooter gli si affiancò. Fissava la moto del giovane, lucente, rosso acceso e appena lucidata.
“Che scooter è quello?” chiese l'anziano.
“È una Yamaondason 2000 SP 8.2,” rispose orgogliosamente il giovane motociclista. “Mi è costata 32.150,99 dollari.”
“Sono davvero tanti soldi,” disse l'anziano. “Perché costa così tanto?”
“Perché può raggiungere i 322 km/h (200 mph)!” esclamò il giovane.
“Ti dispiace se la guardo più da vicino?”
“Faccia pure.”
L'anziano si chinò ed esaminò attentamente quella straordinaria macchina.
Poi scattò il verde.
Desideroso di sfoggiare la sua nuova moto, il giovane girò la manopola del gas e partì a razzo. Nel giro di 30 secondi, il tachimetro segnava 320 km/h (199 mph).
All'improvviso, notò un minuscolo puntino nello specchietto retrovisore. Sembrava avvicinarsi.
Il motociclista allentò un po' il gas per poterlo vedere meglio.
Poi, senza alcun preavviso…
BRRRRRRROOOOM!
Qualcosa gli sfrecciò accanto a una velocità ancora maggiore.
Un istante dopo, il puntino ricomparve, questa volta avvicinandosi dalla direzione opposta.
BRRRRRRROOOOM!
Gli sfrecciò accanto ancora una volta.
Poteva davvero essere l'anziano su quel piccolo scooter?
Il giovane motociclista non credeva ai propri occhi. Guardò di nuovo nello specchietto e vide il puntino avvicinarsi.
BRRRRRRROOOOM!
CRAAAASH!
Lo scooter si schiantò contro la parte posteriore della sua Yamaondason 2000 SP 8.2 nuova di zecca e scintillante, distruggendo il retro della macchina di cui era stato tanto orgoglioso.
Il giovane saltò giù dalla moto e corse verso l'anziano, che giaceva sulla strada accanto al suo scooter distrutto.
“Si è fatto male? Posso aiutarla?” chiese preoccupato.
L'anziano gemette e alzò lo sguardo verso di lui.
“Sì, per favore,” disse. “Le dispiacerebbe sganciare le mie bretelle dal suo specchietto retrovisore?” :-)