L’auto non parte quando scendono le temperature? 4 controlli della batteria da fare in ottobre
Alcuni semplici controlli della batteria in ottobre possono aiutare a prevenire i problemi di avviamento quando arrivano le temperature invernali.
La prima mattina di gelo della stagione può lasciare gli automobilisti bloccati con un’auto che non vuole partire. Le basse temperature rallentano le reazioni chimiche all’interno di una batteria al piombo-acido, riducendone la capacità di fornire la potenza necessaria a far girare il motore. Anche una batteria completamente carica può erogare una potenza di avviamento sensibilmente inferiore a temperature comprese tra −15 e −20 °C (tra 5°F e −4°F). Nel frattempo, l’olio motore addensato dal freddo crea ulteriore resistenza, costringendo il motorino di avviamento a lavorare di più.
Controllare l’impianto elettrico dell’auto in autunno può contribuire a ridurre il rischio di restare a piedi quando arriva l’inverno.
Come controllare la batteria prima dell’arrivo del gelo
Prima che le temperature scendano, gli esperti consigliano di controllare diversi fattori chiave che influiscono sulle prestazioni della batteria e sull’avviamento del motore.

1. Controllare la tensione della batteria
Misurate la tensione della batteria alcune ore dopo aver guidato, quando la batteria ha avuto il tempo di stabilizzarsi a riposo. Questo permette di valutarne meglio lo stato di carica.
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12,6–12,7 volt: La batteria è generalmente completamente carica.
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Circa 12,4 volt: La batteria è carica all’incirca al 75%.
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12,2 volt o meno: La batteria probabilmente deve essere ricaricata.
Questi valori sono indicazioni generali per una tipica batteria al piombo-acido da 12 volt. Le condizioni della batteria e la temperatura possono influenzare i risultati.
2. Ispezionare i morsetti della batteria

I collegamenti della batteria corrosi possono ostacolare il passaggio della corrente elettrica e rendere più difficile l’avviamento del motore. Un deposito bianco o verdastro attorno ai morsetti è un segno comune di corrosione.
Pulite periodicamente i morsetti e assicuratevi che i collegamenti siano saldi. Prima di scollegare la batteria per pulirla, seguite le istruzioni di sicurezza del costruttore del veicolo per evitare di danneggiare i componenti elettrici o creare situazioni di pericolo.
3. Assicurarsi che l’alternatore carichi la batteria

Anche una batteria in buone condizioni può scaricarsi se l’alternatore non fornisce potenza sufficiente. Un multimetro può aiutarvi a controllare il sistema di ricarica.
Con il motore acceso, la tensione della batteria si colloca generalmente tra 13,8 e 14,5 volt. Se il valore resta vicino a 12 volt, il sistema di ricarica potrebbe non funzionare correttamente e dovrebbe essere controllato.
4. Considerare la durata dei tragitti
Tragitti frequenti di appena 10–15 minuti potrebbero non dare alla batteria il tempo necessario per recuperare l’energia utilizzata per avviare il motore. Questo vale soprattutto quando fari, riscaldamento, sedili riscaldati e altri sistemi ad alto consumo energetico funzionano contemporaneamente.
Nei mesi più freddi, controllate periodicamente la carica della batteria. Se necessario, ripristinatela utilizzando un caricabatterie compatibile.
Quando è il momento di sostituire la batteria?
La ricarica non risolve sempre il problema. Una batteria invecchiata potrebbe aver perso una parte troppo grande della capacità originale per avviare il motore in modo affidabile.
Prestate attenzione a questi segnali d’allarme:
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La tensione della batteria scende rapidamente dopo la ricarica.
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Il motorino di avviamento fa girare il motore lentamente.
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L’involucro della batteria presenta rigonfiamenti o crepe visibili.
Anche l’età della batteria conta. Se è in servizio da più di quattro–sei anni, valutate un controllo con strumenti professionali per determinarne la capacità residua e le prestazioni di avviamento.

Scegliere la batteria sostitutiva giusta
Quando acquistate una batteria sostitutiva, seguite le specifiche raccomandate dal costruttore del veicolo. Controllate la capacità, le prestazioni di avviamento a freddo, le dimensioni, la polarità dei morsetti e il tipo di batteria.
Le auto dotate di sistemi stop-start possono richiedere, a seconda del modello specifico, una batteria ad elettrolita liquido migliorata (Enhanced Flooded Battery, EFB) oppure una batteria con elettrolita assorbito in un separatore in fibra di vetro (Absorbent Glass Mat, AGM).
Effettuare questi controlli in ottobre può aiutarvi a individuare potenziali problemi prima che il gelo metta alla prova la batteria.
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