BYD: la guerra dei prezzi sulle auto elettriche in Cina è disastrosa per il settore
BYD, il più grande produttore di veicoli elettrici in Cina, ha definito la continua guerra dei prezzi tra i produttori di auto cinesi un fenomeno finanziariamente insostenibile.
L'azienda cinese BYD ha affermato che la continua guerra dei prezzi nel mercato domestico dei veicoli elettrici ha raggiunto il limite. Secondo la vicepresidente esecutiva dell'azienda, Stella Li, una concorrenza così aggressiva mina la stabilità del settore e costringe i partecipanti a operare al limite della sopravvivenza.
«Questa è una concorrenza estremamente dura. Lanciamo un nuovo modello sul mercato, e due mesi dopo i concorrenti presentano un veicolo simile ma più grande a un prezzo di 10–20 mila yuan in meno,» ha osservato Li.
Ha sottolineato che una tale corsa non favorisce lo sviluppo del settore e riduce i margini di profitto di tutti i partecipanti al mercato.
Così, a maggio BYD ha ridotto i prezzi su 22 modelli, alcuni dei quali sono diventati oltre il 30% più economici. Questa misura è collegata a piani ambiziosi per aumentare le vendite nel 2025 a 5,5 milioni di veicoli (30% in più rispetto all'anno precedente). Secondo i dati pubblicati, nei primi quattro mesi di quest'anno la crescita delle vendite di BYD è stata solo del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Altri produttori di auto come Chery, Leapmotor e IM Motors hanno anche iniziato a ridurre i prezzi dei loro veicoli elettrici, causando un'altra ondata di preoccupazioni nel settore. L'associazione cinese dei produttori di auto (CAAM) ha emesso una dichiarazione che invita a fermare la corsa ai prezzi, sottolineando che tale pratica porta a una concorrenza malsana e riduce la stabilità finanziaria delle aziende.
Va notato che i prezzi delle auto BYD al di fuori della Cina rimangono stabili, cosa che influenza positivamente i profitti. Come ha notato il presidente dell'azienda Wang Chuanfu, le vendite all'esportazione sono diventate il principale motore di crescita nelle condizioni di concorrenza interna instabile. Stella Li ha anche dichiarato che l'azienda prevede di investire fino a 20 miliardi di dollari in Europa nei prossimi anni. Tuttavia, BYD non prende in considerazione la collaborazione con i produttori di auto europei per creare joint venture, a differenza di alcuni concorrenti come Xpeng e Leapmotor.
Potrebbero interessarti anche le notizie:
Questo Ford F-150 non è solo un pickup: è un’apocalisse arancione su quattro ruote
Questo stravagante annuncio di vendita di un Ford F-150 trasforma un normale pickup in una leggenda amante del fango, capace di schiacciare gli ostacoli e con carattere da vendere.
BYD brevetta una batteria raffreddata immergendola letteralmente in un liquido
Un nuovo brevetto BYD descrive un’architettura della batteria che utilizza un fluido dielettrico per raffreddare i moduli mantenendo asciutti i componenti elettrici.
Nissan riprende in Canada le vendite di Murano, Pathfinder e Frontier prodotti negli USA
Nissan ha ripreso le vendite canadesi di tre modelli costruiti negli Stati Uniti, ma i dazi mantengono le forniture al di sotto dei livelli precedenti.
Stellantis ha appena svelato nove nuove auto sotto i 40.000 dollari — e due potrebbero costare meno di 30.000
Stellantis prepara nove veicoli più economici, mentre i prezzi elevati riducono la scelta di auto nuove accessibili per gli acquirenti americani.
Questi 5 modelli Mercedes-Benz possono sembrare affari — finché non arrivano i conti delle riparazioni
Su questi cinque modelli Mercedes-Benz usati sono stati segnalati problemi che potrebbero trasformare un affare allettante in un costoso grattacapo per il proprietario.